“All You Need is Your Own Imagination”: Madonna and Lady Gaga Create Culture

For many in the United States, there has often been a fierce pride in the home country and its traditions while at the same time recognizing that the transitional generation of the emigrants’ children, those who were the first not to be born in Italy, has loomed large in the sense of creating an Italian … [Continua a leggere…]

Daniele Fiorentino, Gli Stati Uniti e il Risorgimento d’Italia 1848-1901, Roma, Gangemi Editore, 2013, 363 pp.

Questo corposo saggio riassume e focalizza i contributi dello stesso Fiorentino nei progetti da lui coordinati sui rapporti ottocenteschi fra la Penisola e gli Stati Uniti, in particolare nei cinque volumi su questi ultimi e l’Unità d’Italia curati per il Centro Studi Americani di Roma tra il 2000 e il 2012. Proprio nel corso di … [Continua a leggere…]

Marseille, port de transit pour les émigrants italiens (années 1860-1914)

L’importance numérique de l’émigration italienne n’est plus à démontrer. De 1876, année à partir de laquelle l’Italie commence à chiffrer numériquement l’émigration jusqu’à la Première Guerre mondiale[1], ce sont plus de 14 millions d’Italiens qui quittent leur pays[2]. Se destinant à tous les continents, avec une préférence pour l’Europe et l’Amérique, la majorité  entreprend, tel … [Continua a leggere…]

Emigrazione e italianità. Il comitato nizzardo della Società Dante Alighieri (dal 1900 agli anni Trenta)

Quando, nel 1902, viene costituito un comitato della Società Dante Alighieri  a Marsiglia[1], si prevede inizialmente di estenderne l’azione fino a Nizza, città in cui, a Roma si ritiene che “le difficoltà specifiche del contesto rendono forse meno opportuna la creazione di un comitato autonomo”[2]. Due anni dopo, tuttavia, viene fondato il comitato locale di … [Continua a leggere…]

L’EUROPA TRA ACCOGLIENZA E RIMPATRIO

Il SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO dal titolo L’EUROPA TRA ACCOGLIENZA E RIMPATRIO https://goo.gl/9wwl6q del 15 gennaio 2016 è disponibile online presso il Canale youtube https://goo.gl/9wwl6q dell’Ufficio Comunicazione Scalabriniani (UCoS) L’evento ha visto i seguenti interventi: L’assetto giuridico, politico e istituzionale raggiunto dalla/nella Unione Europea · René Manenti – Fondazione Centro Studi Emigrazione · Thierry Vissol – … [Continua a leggere…]

Hybrid Moments: Italian Americans in Post-1960s Rock Scenes

Anyone with even a passing familiarity with Italian and Italian-American cultures cannot help but consider the similarity of the Italian gestures for and against the malocchio or evil eye (as well as that signifying cuckoldry) to the universal hand gesture that has come to symbolize metal music and that, in turn, has become the ubiquitous … [Continua a leggere…]

Pantaleone Sergi, Patria di carta. Storia di un quotidiano coloniale e del giornalismo italiano in Argentina, Cosenza, Pellegrini, 2012, pp. 303

La peculiarità di questo lavoro è nel suo essere, oltre che una storia della stampa italiana in Argentina, anche una storia, la prima, del giornalismo italiano in una delle principali mete dell’emigrazione italiana. Sergi ricostruisce un gran numero di biografie di professionisti e non della carta stampata e mostra come in concreto funzionava il rapporto … [Continua a leggere…]

Religione e società nelle Little Italies statunitensi (1876-1915). Una rassegna tra studi e fonti

Premessa L’emigrazione italiana negli Stati Uniti è un fenomeno che prende avvio già in età moderna. Tuttavia vi è una differenza qualitativa oltre che numerica tra l’emigrazione prima e dopo il 1876. L’emigrazione successiva a tale data, anche se in maniera graduale, assume nel suo insediamento in terra statunitense la forma particolare dell’enclave etnica, nota … [Continua a leggere…]

Il Mezzogiorno prima dell’Unità. Fonti, dati, storiografia, a cura di Paolo Malanima e Nicola Ostuni, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013, 394 pp.

Il volume raccoglie gli atti di un convegno organizzato dall’ISSM-CNR di Napoli, dopo una serie di incontri seminariali sul tema dell’economia meridionale prima dell’Unità. Il progetto mirava a capire quale fosse l’eventuale differenziale fra le due parti d’Italia e come potesse spiegare quanto accaduto dopo l’Unità. I vari capitoli, in origine relazioni, sono molto chiari … [Continua a leggere…]

“Siamo i soldati dell’emigrazione”. Canzoni d’autore e processi migratori

È stato osservato che nell’Italia dell’immediato dopoguerra, mentre il cinema e la letteratura aprivano la trionfale stagione del neorealismo, della denuncia sociale e della cruda osservazione delle condizioni di vita delle masse popolari, la canzone era rimasta ferma a un modello tradizionale, romantico e sognante[1]. Se dal punto di vista musicale cominciavano ad essere recepite … [Continua a leggere…]

Patrizia Audenino, La casa perduta. La memoria dei profughi nell’Europa del Novecento, Roma, Carocci editore, 2015

  Questo notevolissimo lavoro non tratta soltanto di questioni italiane, cioè dei profughi istriani o dalmati o di chi dovette abbandonare la Tunisia e la Libia, ma compara il loro caso e quello dei tedeschi espulsi dall’area danubiana e dei francesi espulsi dalle loro colonie divenute indipendenti. Tenta dunque di elaborare una fenomenologia del profugato … [Continua a leggere…]

Ospiti: tre voci migranti in Italia

In un articolo del novembre 2009 sulla rivista Internazionale, la scrittrice italo-somala Cristina Ali Farah parlava di Geedi, un giovane migrante somalo, allievo della scuola di italiano per stranieri Asinitas, che aveva scritto una canzone intitolata “Istaranyieri baan ahai”, sono straniero[1]. Da tempo, nel Circolo Gianni Bosio (un’organizzazione romana indipendente di ricerca sulle culture popolari, … [Continua a leggere…]