{"id":1230,"date":"2009-12-01T21:44:41","date_gmt":"2009-12-01T20:44:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.asei.eu\/it\/?p=1230"},"modified":"2017-03-24T09:10:34","modified_gmt":"2017-03-24T08:10:34","slug":"segni-e-sogni-dellemigrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/2009\/12\/segni-e-sogni-dellemigrazione\/","title":{"rendered":"Segni e Sogni dell\u2019Emigrazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Segni e sogni dell\u2019emigrazione. L\u2019Italia dall\u2019emigrazione all\u2019immigrazione.<br \/>\n<\/strong>Opera multimediale edita da Eurilink<br \/>\nA cura di Tiziana Grassi, Catia Monacelli e Giovanna Chiarilli<br \/>\n<em>Presentazione<\/em><br \/>\nCi sono molti modi per raccontare e rivivere l\u2019Emigrazione. Per affrontare, con una osservazione partecipante, uno dei tasselli costitutivi dell\u2019Italia tra Ottocento e Novecento.<br \/>\nTra questi, abbiamo scelto di offrire uno strumento di conoscenza e approfondimento in un\u2019ottica divulgativa: un&#8217;opera multimediale per ripercorrere, in una dimensione sinestetica, una parte importante della nostra storia attraverso documenti inediti, saggi critici, testimonianze, musiche e filmati.<br \/>\nUna storia che, a distanza di molti anni, lascia tracce identitarie e segni di s\u00e9 nella costruzione del vissuto collettivo. Quello di chi \u00e8 rimasto, di chi \u00e8 partito, ma anche dei milioni di oriundi sparsi nel mondo. L\u2019emigrazione italiana ha rappresentato, infatti, uno dei tratti distintivi della storia recente, che si riflette e riverbera nei 60 milioni di italiani di seconda, terza e quarta generazione. Un\u2019altra Italia che vive, opera e produce, e che continua a mantenere, nonostante le distanze spazio-temporali, forti legami con il Paese di origine.<br \/>\n\u201cSegni e sogni dell\u2019emigrazione\u201d. Presenti gi\u00e0 nel titolo dell\u2019opera, i segni esprimono la valenza del migrare umano. Intesi come lacerazioni dell\u2019anima, impressi da un\u2019esperienza di vita che costringe la persona a ricostruire la propria identit\u00e0, cultura e vita altrove, qui sono anche il filo conduttore di un percorso conoscitivo. L\u2019opera si snoda infatti attraverso il complesso fenomeno dell\u2019emigrazione italiana identificando alcuni temi centrali: il viaggio, la partenza in nave o in treno, che rappresenta il momento della separazione da un mondo familiare verso l\u2019ignoto; le comunicazioni, la questione linguistica e i rapporti epistolari; le relazioni sociali tra connazionali, la condizione della donna, le \u201cLittle Italy\u201d. Ma anche le asprezze del lavoro in terra straniera, le difficolt\u00e0 degli emigrati per la lontananza da casa e la costruzione di nuove territorialit\u00e0. Ne risulta una navigazione nel sistema valoriale dei nostri connazionali &#8211; tra identit\u00e0, cultura e famiglia &#8211; cui partecipano le numerose testimonianze raccolte, che afferiscono alla sfera sociale e psicologico-affettiva, nella declinazione di tutta la gamma di sentimenti. Speranza e fiducia nel futuro, nostalgia e rabbia, senso di appartenenza o di sconfitta, rimozioni, idealizzazione, consapevolezza di avercela fatta.<br \/>\nE sono sogni &#8211; come sottolinea il titolo di quest&#8217;opera &#8211; quelli che hanno accompagnato il viaggio di milioni di italiani, che hanno contribuito a creare quella determinazione che li spingeva verso l&#8217;ignoto. Sogni che di certo sono stati la fonte della forza e del coraggio senza i quali sarebbe stata impossibile anche solo l&#8217;idea di emigrare. Sogni spesso infranti, ma anche sogni che hanno superato la realt\u00e0 regalando a tanti nostri connazionali una vita leggendaria.<br \/>\nIn questa panoramica, per la comprensione degli aspetti culturali e psico-sociali dell\u2019emigrazione, assume particolare rilevanza il concetto di vita quotidiana e fenomenologia delle micro interazioni sociali, osservate nelle relazioni con la musica, la spiritualit\u00e0, le associazioni regionali, l\u2019alimentazione, le rimesse, la toponomastica e il legame con i luoghi.<br \/>\nPer ampliare il quadro di riferimento e approfondire i nodi problematici che riguardano la nostra emigrazione, gran parte dell\u2019opera \u00e8 dedicata ai materiali d\u2019archivio: diari di bordo, men\u00f9 e bibliotechine di bordo, \u201cvademecum per l\u2019emigrante\u201d, rimesse, locandine delle antiche compagnie di navigazione, fotografie e lettere che visualizzano, contestualizzandoli, alcuni dei momenti pi\u00f9 significativi che hanno \u201csegnato\u201d il vissuto degli emigranti. Pertanto ogni capitolo \u00e8 arricchito dalla sezione \u201cFoto e documenti\u201d che completa il percorso dell\u2019opera.<br \/>\nL\u2019emigrazione viene esplorata attraverso i vari nodi tematici sotto numerose angolazioni di osservazione e livelli di analisi: dagli interventi di alcune Istituzioni italiane ai contributi dei massimi esperti e studiosi del settore, che analizzano la materia in una prospettiva pi\u00f9 specificamente storiografica, fino alle testimonianze dei connazionali emigrati che raccontano &#8211; dal punto di vista dei protagonisti &#8211; le vicende migratorie in tutti i complessi risvolti esistenziali, espressi ed inespressi. Una prospettiva necessaria, quella che racconta gli avvenimenti dal di dentro, \u201cdal basso\u201d, e sempre pi\u00f9 centrale nello studio dei fenomeni sociali, fino ad essere diventata parte integrante e ineludibile dello statuto disciplinare che oggi interseca la Geografia umana.<br \/>\nPer una riflessione sulla continuit\u00e0 tra passato e presente, tra Italia di ieri e di oggi e, pi\u00f9 estesamente, sulla peculiarit\u00e0 storico-antropologica dei fenomeni che riguardano la mobilit\u00e0 umana ed i suoi flussi che attraversano il pianeta, l\u2019opera approda, nell\u2019ultimo capitolo, alla condizione della societ\u00e0 contemporanea e all\u2019Italia alle prese con le nuove trasformazioni sociali e culturali poste dall\u2019immigrazione, dalla globalizzazione e da una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 aperta e multiculturale. Un Paese che fu terra di emigrazione, e che oggi lentamente si trasforma, non senza contraddizioni e contraccolpi, in terra di accoglienza.<br \/>\nMobilit\u00e0 umana, dicevamo. Un concetto che richiama e connette il passato al presente introducendo, nell\u2019attuale orizzonte di studi e ricerche sociali, il nuovo termine di migrante tout court: i viaggiatori del terzo millennio che, diversamente dalle generazioni chi li hanno preceduti, affrontano l\u2019esperienza del partire come scelta, esplorazione di s\u00e9, desiderio dell\u2019altrove e dell\u2019ignoto, con la consapevolezza di un ritorno. A questi nuovi soggetti migranti abbiamo voluto dedicare la parte conclusiva dell\u2019opera: testimonianze che rappresentano emblematicamente le nuove forme di viaggio, movimento, ovvero di quella mobilit\u00e0 territoriale transcontinentale che caratterizza il nostro tempo.<br \/>\nCompletano il percorso nell\u2019Emigrazione italiana le sezioni Poesia, Musica e Filmati, nonch\u00e9 un\u2019Appendice didattica che offre gli strumenti per laboratori di ricerca nelle scuole di ogni ordine e grado su testi, documenti, foto, musiche e filmati.<br \/>\n\u201cSegni e sogni dell\u2019emigrazione\u201d &#8211; va sottolineato, infine &#8211; si pone come un omaggio a tutti coloro che, dal passato al presente, e al di l\u00e0 degli esiti dei singoli percorsi migratori, hanno testimoniato la possibilit\u00e0 di divenire autori della propria biografia, soggetti anzich\u00e9 oggetti passivi degli accadimenti naturali e storici, emergendo dai condizionamenti che chiudono in una cornice predeterminata.<br \/>\nCome ricordano le parole incise &#8211; oltre che nella storia di ogni emigrante &#8211; anche nel Monumento all\u2019Emigrante di Asiago: Coraggio, orgoglio, sogni e conquiste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segni e Sogni dell\u2019Emigrazione &#8211; L\u2019Italia dall\u2019emigrazione all\u2019immigrazione<br \/>Opera multimediale edita da Eurilink<br \/>\u00a0<br \/>Con il Patrocinio di<br \/>\u00a0<br \/>Ministero degli Affari Esteri<br \/>Museo Regionale dell&#8217;Emigrazione &#8220;Pietro Conti&#8221;<br \/>Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione &#8211; Universit\u00e0 La Sapienza di Roma<br \/>Eurispes<br \/>\u00a0<br \/>Roma, Complesso del Vittoriano\u00a0Sala Zanardelli &#8211;\u00a0Marted\u00ec 24 novembre 2009 ore 18,00<br \/>\u00a0<br \/>Ingresso libero<br \/>\u00a0<br \/>Per informazioni:<br \/>Museo Regionale dell\u2019Emigrazione Pietro Conti<br \/>Tel. 075 9142445 &#8211; 347 7541791<br \/>\u00a0<br \/>Museo Nazionale dell\u2019Emigrazione Italiana<br \/>Tel. 06 69202049<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[58],"tags":[92,133,244,650,651],"class_list":["post-1230","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c52-appuntamenti","tag-emigrazione","tag-immigrazione","tag-italia","tag-segni","tag-sogni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1230"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3305,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1230\/revisions\/3305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}