{"id":3061,"date":"2017-01-21T10:00:58","date_gmt":"2017-01-21T09:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.asei.eu\/it\/?p=3061"},"modified":"2017-05-15T16:48:17","modified_gmt":"2017-05-15T14:48:17","slug":"la-presse-italienne-dans-le-monde-bibliotheque-national-de-france-parigi-7-aprile-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/2017\/01\/la-presse-italienne-dans-le-monde-bibliotheque-national-de-france-parigi-7-aprile-2015\/","title":{"rendered":"La presse italienne dans le monde (Biblioth\u00e8que National de France, Parigi, 7 aprile 2015"},"content":{"rendered":"<p>Recentemente si \u00e8 svolto a Parigi, presso il sito Fran\u00e7ois Mitterand della Biblioth\u00e8que Nationale de France, il seminario internazionale sulla stampa italofona nel mondo, terzo dei quattro incontri previsti dalla programmazione 2014-2015 del progetto Transfopress. Nato nel 2012 da un gruppo di ricercatori dell\u2019universit\u00e0 di Versailles Saint-Quentin, il progetto Transfo-press \u00e8 una rete internazionale di specialisti, afferenti a diverse discipline, accomunati dall&#8217;obiettivo di promuovere lo studio della stampa in lingua straniera, ovvero in lingue diverse da quella nazionale. Organizzato da B\u00e9n\u00e9dicte Deschamps e Diana Cooper-Richet, l\u2019incontro si \u00e8 tenuto con il patrocinio della Biblioth\u00e8que Nationale de France, del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS), del Consolato Generale d\u2019Italia a Parigi e grazie al sostegno della Fondation de la Maison d\u2019Italie, del Mus\u00e9e de l\u2019Histoire de l\u2019Immigration e del Laboratoire de Recherche sur la Culture Anglophone (LARCA \u2013 UMR 8225) dell\u2019universit\u00e0 Paris Diderot.<br \/>\nLa giornata di studio, divisa in due sessioni, l\u2019una sulla stampa italofona in Francia e nei paesi del Mediterraneo, l\u2019altra dedicata alle Americhe e all&#8217;Australia, ha permesso di apprezzare la ricchezza e la variet\u00e0 di una \u201cstampa\u201d lasciata ai margini della storiografia, perch\u00e9 spesso considerata minore rispetto alla stampa \u201cnazionale\u201d. Soltanto in tempi recenti si \u00e8 assistito a un vero e proprio risveglio d\u2019interesse, testimoniato dalla crescente attenzione da parte della comunit\u00e0 scientifica, e dall&#8217;impegno profuso dalle istituzioni culturali nel processo di digitalizzazione dei periodici. Basti pensare a quanto, negli ultimi anni, il compito del ricercatore sia stato rivoluzionato dalla reperibilit\u00e0 in linea di materiali digitalizzati in libero accesso, o dalla possibilit\u00e0 di interrogare cataloghi elettronici che offrono multipli criteri di ricerca (dalla lingua di pubblicazione all&#8217;individuazione degli estremi cronologici). Tali aspetti sono stati oggetto della relazione di apertura del seminario, tenuta da Philippe Mezzasalma, dedicata ad illustrare l\u2019ampiezza della collezione di periodici italofoni posseduti dalla Biblioth\u00e8que Nationale de France, che raccoglie circa 5.000 fogli periodici in lingua italiana, comprese le edizioni bilingue o trilingue.<br \/>\nI primi due interventi della sessione mattutina si sono concentrati sull&#8217;analisi dei percorsi biografici e delle imprese editoriali poste in essere dalle figure maggiormente attive nel campo dell\u2019editoria e della stampa italofona nella Francia della prima met\u00e0 del XIX secolo, come illustrato da Laura Fournier Finocchiaro. La riflessione di Paolo Benvenuto ha toccato alcuni de-gli aspetti sociolinguistici propri dei periodici in italiano o bilingue, redatti dagli esuli italiani tra Francia continentale e Corsica.<br \/>\nSempre restando nel contesto italofono francese, Antonio Bechelloni ha delineato un quadro estremamente articolato della produzione di fogli periodici comunisti, redatti da militanti e dirigenti del PCI rifugiati in Francia nel ventennio 1922-1942, attraverso l\u2019analisi delle caratteristiche e delle dinamiche interne alla stampa comunista italiana d\u2019oltralpe.<br \/>\nLa giornata di studio \u00e8 proseguita con l\u2019esame della secolare presenza di comunit\u00e0 italiane nei paesi della sponda Sud del Mediterraneo, dove la presenza italiana ha spesso giocato un ruolo fondamentale nell&#8217;affermazione e nello sviluppo di una stampa periodica, spesso in un rapporto di forte dialettica tanto con la madrepatria, quanto con il paese di accoglienza. A questo proposito sono esemplari tanto il caso tunisino, quanto quello Ottomano, ricostruiti \u2013 rispettivamente \u2013 dagli interventi di Michele Brondino e Luca Zuccolo. La stampa italofona tunisina, come osservato da Brondino, costituisce una delle esperienze giornalistiche pi\u00f9 antiche e longeve nel paese del Bey, dove ancora oggi si continua la pubblicazione di giornali in lingua italiana, come testimonia il caso del Corriere di Tunisi.<br \/>\nPer ci\u00f2 che riguarda l\u2019area turco-ottomana, Luca Zuccolo ha esaminato gli aspetti centrali del peculiare ruolo giocato dalla stampa italofona nel definire non solo i rapporti tra il nostro paese e l\u2019impero dei sultani, ma anche le vicende della stessa comunit\u00e0 italofona otto-mana nei suoi rapporti con l\u2019Italia, attraverso un\u2019attivit\u00e0 giornalistica caratterizzata perlopi\u00f9 da pubblicazioni dalla vita effimera, di breve o brevissima durata.<br \/>\nLa sessione pomeridiana, presieduta da Diana Cooper Richet, ha messo a confronto le differenti realt\u00e0 della stampa italofona nelle Americhe della grande emigrazione e nel continente australiano. Alla testimonianza di Niccol\u00f2 D\u2019Aquino \u2013 giornalista, membro dell\u2019associazione Globus et Locus e corrispondente del quotidiano italo-americano \u201cAmerica Oggi\u201d \u2013 \u00e8 stato affidato il compito di illustrare l\u2019attuale panorama dei media \u201citalici\u201d negli Stati Uniti, diretti a un pubblico non soltanto italofono ma anche \u201citalofilo\u201d.<br \/>\nPantaleone Sergi ha svolto una ricognizione comparata dei molti giornali in lingua italiana stampati tra Otto e Novecento in realt\u00e0 migratorie importanti come Argentina e Uruguay, paese, quest\u2019ultimo, che tutt&#8217;oggi sconta ancora un notevole ritardo storiografico. Non di rado, poi, come ha osservato Angelo Trento analizzando la stampa italofona in Brasile, il giornalismo etnico \u00e8 stato uno strumento privilegiato della comunit\u00e0 emigrata attraverso cui costruire e veicolare una determinata percezione della propria identit\u00e0 nazionale nel paese ospite. Paese nel quale, com&#8217;\u00e8 noto, i meccanismi di controllo da parte delle autorit\u00e0 cercavano di contenere e reprimere il pi\u00f9 possibile ogni forma di politicizzazione delle masse di migranti, come ha ricordato nel suo intervento Isabelle Felici, con particolare riferimento alla stampa anarchica in Brasile e alla funzione svolta dalle istituzioni consolari.<br \/>\nIl vasto panorama della stampa italiana negli States \u00e8 stato introdotto dalla riflessione di B\u00e9n\u00e9dicte Deschamps, che ha proposto un documentato quadro d\u2019insieme dei medias italofoni negli Stati Uniti tra XIX e XX secolo, analizzando ruoli, tipologie e funzioni dei periodici pubblicati dagli emigrati italiani negli USA. Sempre guardando alla realt\u00e0 statunitense, Davide Turcato si \u00e8 occupato della stampa anarchica, la cui forte vocazione transnazionale vedeva al proprio interno convivere l\u2019aspirazione ad un\u2019identit\u00e0 italiana all&#8217;interno di una fratellanza universale, per un\u2019idea di nazione in opposizione a quella istituzionale delle ambasciate e dei consolati. Catherine Dewhirst, nel suo intervento sulla stampa italiana in Australia (1885-1940), ha analizzato le dinamiche narrative dei giornali italiani, posizionati su orizzonti politici assai distanti, ma accomunati dalla funzione unificatrice svolta dalla stampa nei con-fronti della comunit\u00e0 d\u2019appartenenza.<br \/>\nIl seminario Transfopress si \u00e8 rivelato un\u2019importante occasione per riflettere sulla stampa italofona in una prospettiva globale, allargando l\u2019orizzonte storiografico e pensare la storia della stampa in lingua straniera anche attraverso le categorie della storia culturale e della storia dell\u2019emigrazione. I diversi interventi, hanno efficacemente mostrato l\u2019ampiezza della produzione e della diffusione della stampa in lingua italiana, mettendo in luce le complesse dinamiche \u201cstrutturali\u201d che caratterizzano la stampa d\u2019emigrazione, nel tentativo di estendere queste considerazioni anche al caso della stampa italofona nel mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente si \u00e8 svolto a Parigi, presso il sito Fran\u00e7ois Mitterand della Biblioth\u00e8que Nationale de France, il seminario internazionale sulla stampa italofona nel mondo, terzo dei quattro incontri previsti dalla programmazione 2014-2015 del progetto Transfopress.<\/p>\n","protected":false},"author":130,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51,253],"tags":[313,244,312,311],"class_list":["post-3061","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-s13-asei","category-convegni","tag-francia","tag-italia","tag-stampa","tag-transfopress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/130"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3061"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3621,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3061\/revisions\/3621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}