{"id":4431,"date":"2019-06-20T07:00:08","date_gmt":"2019-06-20T05:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/?p=4431"},"modified":"2019-06-11T10:45:13","modified_gmt":"2019-06-11T08:45:13","slug":"francesco-ricatti-italians-in-australia-history-memory-identity-cham-ch-palgrave-macmillan-2018-147-pp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/2019\/06\/francesco-ricatti-italians-in-australia-history-memory-identity-cham-ch-palgrave-macmillan-2018-147-pp\/","title":{"rendered":"Francesco Ricatti, Italians in Australia. History, Memory, Identity, Cham, CH, Palgrave Macmillan, 2018, 147 pp."},"content":{"rendered":"<p>Riproponiamo questo articolo originariamente apparso su <a href=\"https:\/\/www.lottavo.it\/\">L&#8217;Ottavo.<\/a><\/p>\n<p>Francesco Ricatti, <em>Italians in Australia. <\/em><em>History, Memory, Identity<\/em>, Cham, CH, Palgrave Macmillan, 2018, 147 pp.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Ricatti rinuncia deliberatamente a una ricostruzione convenzionale, disposta in ordine cronologico, delle principali vicende che hanno caratterizzato la presenza degli immigrati italiani e dei loro discendenti in Australia. Limita, infatti, la trattazione diacronica della loro esperienza e la presentazione dei relativi dati demografici pi\u00f9 significativi a un denso ma stringato secondo capitolo di appena quindici pagine di <u>testo<\/u> che coprono oltre un secolo e mezzo di storia dall\u2019unificazione italiana a oggi. Propone, invece, dei percorsi tematici di lettura alternativi che scaturiscono dall\u2019applicazione sistematica del paradigma del transnazionalismo quale categoria interpretativa delle migrazioni italiane al caso specifico dell\u2019esodo verso l\u2019Australia. In questo ambito, senza trascurare l\u2019oramai abituale ottica di genere, vengono analizzati il mondo del lavoro, con particolare riferimento allo sfruttamento di classe e alla successiva mobilit\u00e0 socio-economica; la xenofobia e il razzismo, di cui gli italiani furono vittime soprattutto per la loro posizione intermedia tra bianchi e neri nell\u2019artificiosa gerarchia delle razze che trovarono nella terra d\u2019adozione; la centralit\u00e0 della famiglia e i rapporti tra le diverse generazioni di italo-australiani; i media etnici e le pratiche linguistiche, religiose e politiche. Quest\u2019ultima dimensione \u00e8 affrontata con un\u2019attenzione specifica alla dialettica tra fascisti e antifascisti nel periodo tra le due guerre mondiali, alla rivalit\u00e0 tra organizzazioni cattoliche e associazionismo progressista di orientamento comunista nell\u2019opera di assistenza agli immigrati durante la guerra fredda e all\u2019impatto della recente introduzione del voto per corrispondenza per i cittadini italiani all\u2019estero. Pi\u00f9 che sviscerare tali tematiche con l\u2019avallo della presentazione dei risultati di nuove indagini personali, Ricatti sembra piuttosto fornire elementi di partenza e indicazioni di metodo per approfondimenti che demanda a studi futuri. Il maggior contributo del volume, pertanto, risiede nelle prospettive di ricerca che suggerisce. Inoltre, all\u2019originalit\u00e0 dell\u2019approccio di Ricatti, fa riscontro il rituale tributo alla \u201ccorrettezza politica\u201d in versione australiana. La prefazione si conclude con il riconoscimento del \u201cgenocidio fisico e culturale\u201d degli aborigeni da parte dei coloni europei e con un riferimento al presunto coinvolgimento degli immigrati italiani in queste dinamiche (p. ix). Le pagine seguenti, per\u00f2, accennano appena ai rapporti tra le nazioni autoctone e gli italiani, mentre l\u2019affermazione iniziale di Ricatti finisce per apparire in contrasto con la condizione di marginalit\u00e0 in cui furono a lungo relegati gli italiani nella societ\u00e0 australiana, sebbene fossero considerati superiori agli indigeni e nonostante il loro successivo \u201csbiancamento\u201d.<\/p>\n<p>STEFANO LUCONI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riproponiamo questo articolo originariamente apparso su L&#8217;Ottavo. Francesco Ricatti, Italians in Australia. History, Memory, Identity, Cham, CH, Palgrave Macmillan, 2018, 147 pp. &nbsp; Francesco Ricatti rinuncia deliberatamente a una ricostruzione convenzionale, disposta in ordine cronologico,<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":4432,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[699,92,254],"class_list":["post-4431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c60-recensioni","tag-australia","tag-emigrazione","tag-italiani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4431"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4435,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4431\/revisions\/4435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}