{"id":6402,"date":"2025-06-15T19:35:00","date_gmt":"2025-06-15T17:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/?p=6402"},"modified":"2025-05-22T16:29:48","modified_gmt":"2025-05-22T14:29:48","slug":"le-riviste-africane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/2025\/06\/le-riviste-africane\/","title":{"rendered":"Le riviste africane"},"content":{"rendered":"<p>In Africa sono numerose le riviste che si occupano di mobilit\u00e0, ma poche sono concentrate su questa sola tematica, come \u00e8 stato recentemente rilevato da un\u2019accurata analisi della letteratura africana in lingua inglese sul settore migratorio [1]. Date le dimensioni e la qualit\u00e0 del lavoro appena citato non occorre procedere a una nuova ricognizione, ma \u00e8 sufficiente sintetizzarne le conclusioni, aggiungendo qualche annotazione.<br \/>\nIl rapporto tende a sottolineare lo sviluppo quantitativo del settore editoriale, interrogandosi invece sulla qualit\u00e0, soprattutto accademica, della cinquantina di riviste censite. In particolare rileva che soltanto il semestrale \u201cAfrican Human Mobility Review\u201d, fondato nel 2014 dallo Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa (Citt\u00e0 del Capo) e dalla Universit\u00e0 del Western Cape (Capo Occidentale), risponde a tutti i criteri scientifici, oltre a essere ovviamente centrato esclusivamente sul nostro tema.<br \/>\nMolte riviste accademiche, che toccano pi\u00f9 volte quest\u2019ultimo, sono in realt\u00e0 dedicata a realt\u00e0 pi\u00f9 ampie, basti pensare a \u201cAfrica Insight\u201d, un trimestrale fondato nel 1971 dall\u2019African Institute of South Africa, che nel 2020 ha pubblicato un fascicolo monografico sulle migrazioni. Oppure al trimestrale \u201cAfrican Research Review\u201d, inaugurato nel 2007 in Etiopia dalla International Association of African Researchers and Reviewers, che ha approfondito le reazioni contro le migrazioni in alcuni stati africani. In pratica dalle riviste pi\u00f9 generaliste la mobilit\u00e0 \u00e8 vista attraverso le crisi, come si rileva anche dal trimestrale \u201cAfrican Health Sciences\u201d, creato nel 2001 dalla Facolt\u00e0 di Medicina della Makerere University (Uganda). Questa rivista ha infatti trattato le migrazioni in relazione alla recente esplosione pandemica e alle restrizioni alla mobilit\u00e0 imposte dalla pandemia [2].<br \/>\nLe migrazioni non hanno comunque solo a che vedere con le crisi e in numerosi settori sono discusse quali elemento strutturale delle realt\u00e0 africane. In questo ambito ha uno speciale rilievo la dimensione economica, cos\u00ec il semestrale \u201cAfrican Journal of Economic Review\u201d, fondato nel 2013 presso la Faculty of Arts and Social Sciences della Open University of Tanzania, ha trattato dei movimenti di lavoratori qualificati in tutto il continente. Sulle stesse linee si muove, ma alquanto saltuariamente, \u201cThe Ghana Journal of Development Studies\u201d, nato nel 2004 presso la locale University for Development Studies. La dimensione sociale \u00e8 affrontata dal semestrale \u201cAfrican Sociological Review\/Revue Africaine de Sociologie\u201d, fondata nel 1997 dal Council for the Development of Social Science Research in Africa di Dakar. In particolare questa rivista ha pubblicato articoli non solo sulla mobilit\u00e0 interna all\u2019Africa, ma anche su quella da questo continente all\u2019Europa. Il tema delle migrazioni continentali \u00e8 stato esplorato anche dalla \u201cEastern Africa Social Science Research Review\u201d, pubblicata semestralmente dal 1985 per conto della Organisation for Social Research in Eastern Africa di Addis Abeba in Etiopia.<br \/>\nRecentemente il semestrale \u201cGender and Behaviour\u201d, edito dal 2003 presso il Centre for Psychological Studies in Nigeria, si \u00e8 occupato sugli aspetti psicologici delle migrazioni di minori. L\u2019importanza del quadro religioso \u00e8 invece ricordata da alcuni articoli dell\u2019annuale \u201cHTS Theological Studies\u201d, stampato dal 1943 a Cape Town. Mentre l\u2019aspetto giuridico \u00e8 affrontato da \u201cLaw, Democracy and Development\u201d, fondato nel 1997 presso la gi\u00e0 ricordata Universit\u00e0 del Western Cape. Alcune riviste affrontano ulteriori discipline, ma prestano soprattutto attenzione al proprio quadro nazionale, come ad esempio il \u201cGhana Journal of Geography\u201d, nato nel 2009.<br \/>\nInsomma la maggior parte degli interventi \u00e8 dispersa tra testate che si occupano solo occasionalmente di migrazioni, mentre la sola \u201cAfrican Human Mobility Review\u201d affronta esclusivamente la complessit\u00e0 dei movimenti in Africa e dall\u2019Africa. La rivista alterna numeri monografici, come il 9, 2 (2023) sulle migrazioni tra Africa e Cina, a numeri miscellanei, come il 9, 1 (2023), che raccoglie articoli sulle migrazioni verso il Sud Africa, il Mozambico, la Nigeria, lo Zimbabwe. In ogni caso, anche le riviste non specializzate sul tema garantiscono la facile reperibilit\u00e0 dei contributi, poich\u00e9 sono in genere a disposizione su piattaforme \u201copen access\u201d.<\/p>\n<p>[1] African Union Commission, <em>Mapping Issues for Formulating a Strategic Plan for the African Centre for the Study and Research on Migration (CARIM), Bamako, Mali. Final Report<\/em>, Addis Ababa, AUC &#8211; Department of Health, Humanitarian Affairs and Social Development (HHS), September 2022 (disponibile a au.int\/en\/newsevents\/20220919\/workshop-formulating-strategic-plan-african-centre-study).<\/p>\n<p>[2] Una parte degli articoli sulle mobilit\u00e0 sono legati a speciali casi medici, abbiamo appena ricordato il Covid-19, ma gi\u00e0 l\u2019AIDS ha portato a riflessioni sulla trasmissione dovuta alla mobilit\u00e0 nel trimestrale \u201cAfrican Journal of AIDS Research\u201d, fondato nel 2002 e basato a Makhanda in Sud Africa. Sempre in campo medico l\u2019\u201cAfrican Journal of Reproductive Health\u201d, trimestrale fondato nel 1997 dal Women\u2019s Health and Action Research Centre a Benin in Nigeria, ha studiato il caso delle migranti in Italia nel quarto fascicolo del 2021.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Africa sono numerose le riviste che si occupano di mobilit\u00e0, ma poche sono concentrate su questa sola tematica, come \u00e8 stato recentemente rilevato da un\u2019accurata analisi della letteratura africana in lingua inglese sul settore<\/p>\n","protected":false},"author":200,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[1325,1326,1323,1327,1324],"class_list":["post-6402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c65-articoli","tag-african-human-mobility-review","tag-crisi-migratorie","tag-economia-della-migrazione","tag-geografia-delle-migrazioni","tag-sociologia-della-migrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/200"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6402"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6741,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6402\/revisions\/6741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asei.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}