Quaderni di Casa America – Argentina

  

 Quaderni di Casa America – Argentina
Vi segnaliamo l’uscita del secondo numero della rivista 

Quaderni di Casa America

la rivista periodica della Fondazione Casa America
dedicata al continente americano e ai suoi rapporti con l’Italia.

Dopo il Guatemala, paese protagonista della prima uscita (ancora disponibile),
è la volta dell’Argentina attraverso un intenso percorso ricco di immagini che si snoda fra turismo,
economia, paleontologia, letteratura, storia, arte e tanto altro
.

Continue reading

Istituto Italiano di Cultura di Istanbul

Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, Gli italiani di Istanbul. Figure, comunità e istituzioni dalle riforme alla repubblica 1839-1923, a cura di Attilio De Gasperis e Roberta Ferrazza, Torino, Centro Altreitalie – Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, 2007, 435 pp.

Con gli occhi della globalizzazione. I nuovi studiosi e la ricerca sulle migrazioni italiane, a cura di Maddalena Tirabassi, “Altreitalie”, 36-37 (2008), 369 pp.

Continue reading

In viaggio lungo le rotte del grano

In viaggio lungo le rotte del grano. La “comunità” napoletana ad Alessandria d’Egitto nella prima metà del XIX secolo

1. Introduzione
La pubblicazione di diversi studi che rivalutano l’importanza dell’emigrazione in epoca moderna costituisce sicuramente un passo avanti nella conoscenza dei fenomeni migratori. La mancanza di una prospettiva di lungo periodo è tuttavia ancora oggi una grave lacuna nella storiografia italiana ed europea. Come ha sottolineato J. Klaus Bade, una visione di insieme della mobilità del Vecchio Continente permetterebbe di analizzare fenomeni già conclusi e conoscere “le linee di sviluppo al termine delle quali stanno i problemi del presente”1.
Continue reading

Gli italiani in Brasile – VII parte

La nuova emigrazione degli anni cinquanta e sessanta

Nel secondo dopoguerra l’emigrazione italiana verso il Brasile registra nuovamente un consistente saldo positivo. Nel 1946 l’emigrazione è appena pari a 603 unità (contro 97 rimpatri), ma già l’anno successivo varca le 4.000 (contro 1.142 rimpatri) e nel 1951 le 9.000 (contro poco più di 2.000 rimpatri). Nel frattempo è risolto il contenzioso tra Italia e Brasile sui beni sequestrati a cittadini italiani durante la guerra e nell’accordo ratificato a Rio de Janeiro l’8 settembre 1949 è prevista la costituzione di una compagnia di colonizzazione e immigrazione mista, finanziata dall’Italia utilizzando anche i capitali appena sbloccati in Brasile. Nel 1952-1954 partono dalla Penisola rispettivamente 17.026, 14.328 e 12.949 emigranti, mentre sommando i dati dei tre anni i rimpatri non superano complessivamente le 10.000 unità. Il movimento delle partenze inizia a scendere dal 1955 (8.523 emigranti contro 2.592 rientri), ma si mantiene sopra le 1.000 unità sino al 1962, quando, però, i rientri sono 1.477. Nel corso dei restanti anni sessanta il saldo migratorio è sempre negativo e le partenze dall’Italia sono inferiori al migliaio. Questa cifra è nuovamente superata soltanto alla metà degli anni settanta, quando il saldo migratorio torna brevemente attivo.

Continue reading