Buenos Ayres 13-8-47

 

Nella mia precedente ti spiegai tutto, perciò e inutile pensarci sopra. Comprendo molto bene quello che incontro venire in Italia, non me lo sono dimenticato, ma quando quì non è il caso per tante ragioni e inutile che io rimanga. Mi addolora soltanto che non ritrovo più la mia casa ma il resto e rimediabile.

Cara Maria mia ora sò quanto tu valga, rileggo più volte le tue ultime e vedo quanta volontà quanto coraggio tu avresti per afrontare purché di venire via. No Maria mia non e per noi – sarebbe una vera disillusione un grande dolore, come ho provato io, e tutt’ora provo – e questo non voglio che tu lo prova – dopo tutto quello che ai sofferto che io stesso ne ho la colpa. Maria non pensarci più questo e il nostro destino. Ritornerò al mio lavoro e si e possibile ne farò dell’altro e allora starò come se io rimanessi quì. Vorrei dirti tante cose riguardo quì. Te le dirò quando sarò vicino a te e ai miei figli ed allora te ne farai un opinione. Non dà retta a quello che senti dire dagli altri (non e tutt’oro quello che riduce). Io sono nell’Otel Emigranti in attesa di essere imbarcato, sembra di sicuro il 17 cm – e giungerò ai primi di Settembre con la nave Santa Fè. Se mi è possibile ti manderò un fonogramma dalla nave così saprai prima di ricevere queste ultime. Salutami tutti e presto ci rivedremo. Tanti bacioni ai figli e che Dio li benedica. Tanti baci a te tuo Mario

Telefonerò a Roma non appena giungo a Genova